iPhone d’oro o di platino: quale scegliere?

Andando in giro nei locali di Roma durante un Sabato sera, si incappa in una quantità di iPhone che appare quanto meno curiosa, se consideriamo che in Italia ufficialmente non ci è ancora mai arrivato.

Forse dipenderà dal fatto che chi cel’ha, tende a mostrarlo più degli altri. Fatto sta che 2 o 3 iPhone contemporaneamente in bella mostra non rappresentano più una scena impensabile. Come fare allora a viziarsi e rendere ancora più esclusivo un prodotto che oramai hanno già in troppi?

La soluzione la offre GoldStriker, società specializzata nella personalizzazione di gadget e strumenti d’uso quotidiano come telefonini e computer. Li rende speciali ricoprendoli letteralmente d’oro, di platino o di pietre preziose. Le funzionalità rimangono le stesse, cambia solo la scocca che, nel nostro caso, costa come una vacanza alle Maldive.

L’iPhone d’oro viene 1100€ circa ed è già acquistabile; più caro quello di platino, circa 1500€, ma ancora non disponibile. Molto più conveniente optare per la terza via, più economica, che per soli 695€ dà diritto alla mela placcata in 24 ct.

Che dire? E’ quasi conveniente.

Hudson svilupperà giochi per iPhone e iPod Touch

Buone notizie per tutti i fanatici Apple: lo sviluppatore giapponese Hudson sta lavorando ad una serie di giochi per iPhone e iPod Touch. I giochi non saranno nativi OS-X, ma saranno per web, e verranno distribuiti settimanalmente nell’apposito portale “Do the Hudson”, navigabile con Safari.

Tra i giochi proposti ci sarà sicuramente Bomberman, vero e proprio emblema della software house, ma anche altri titoli prettamente “casual” come semplici puzzle o sparatutto. Inizialmente tutti i contenuti saranno gratuiti, anche se in un secondo momento è prevista un’area “premium” di non meglio specificata entità.

Il servizio partirà oggi in versione beta, e sarà raggiungibile attraverso l’indirizzo http://touch.hudson.co.jp/.

iPhone: primo contatto!

In questa estate di caldo torrido ho scelto come meta delle mie vacanze New York, non potevo certamente farmi sfuggire l’occasione di testare personalmente il tanto sognato (via web) iPhone.
In diverse occasioni mi sono recato in entrambi gli Apple Store di Manhattan (767 5th Avenue e 103 Prince St.) e ho trovato in entrambi i casi una ressa di curiosi e appassionati che si contendevano le decine di iPhone collegati alle varie postazioni degli Store.Mi sono messo in fila ed ho atteso con pazienza il mio turno per provare l’iPhone, al primo contatto, quello manuale, si è rivelato subito molto leggero, si capisce che è stato studiato per tenerlo comodamente in mano senza sentirsi a disagio o in impaccio, ovviamente, dopo pochi secondi non ho resistito e ho cominciato a giocare con lo schermo testando le varie funzioni, non sapendo da dove iniziare ho scelto di collegarmi ad internet usando Safari per vedere come funzionava e come venivano lette e caricate le pagine web, il risultato ha dell’incredibile, il collegamento è veloce ed immediato ed a subito caricato in maniera rapida tutta la pagina e le foto ad essa collegate, la lettura è ottima e girando in orizzontale il telefono la pagina si è immediatamente girata ed ingrandita senza perdere informazioni, ho caricato una pagina da me scelta (melablog.it ovviamente) provando la possibilità di ingrandire una zona a mia scelta con il semplice allargamento delle due dita sullo schermo, quando poi ci si trova davanti ad una finestrella come quella del login ad esempio, Safari intuisce che è una zona in cui si può scrivere e cliccandoci sopra si apre la tastiera alfanumerica entrando di conseguenza nella parte “tastierino” che di fatto era quella che temevo di più.
Fin dalle primissime recensioni dell’iPhone pensavo che malgrado gli studi fatti dalla Apple alla fine non risultasse così semplice digitare manualmente su un touch screen e invece malgrado le mie dita non proprio affusolate e le mie perplessità in materia, devo dire che digitare indirizzi, nomi o sms risulta davvero semplice e veloce pur non usufruendo dei suggerimenti testuali (in lingua inglese) che il sistema ci offre.
Sono poi passato alla sezione iPod, che in pratica raccoglie la musica e i video, anche qui il sistema è decisamente intuitivo e semplice, pur non conoscendo le nuove funzioni mi sono subito trovato a mio agio, la cosa più divertente è sicuramente giocare con il cover flow delle copertine degli album caricati scorrendole velocemente con il semplice movimento del dito, scegliendo un album interno o solo un brano, l’audio è buono e anche nella confusione di un Apple Store newyorkese stracolmo di gente, si fa apprezzare e sentire per la qualità del suono
La mia curiosità si è poi spostata sulla sezione foto, la Apple ha caricato su ogni iPhone un numero imprecisato di foto divise per cartelle e temi, ne ho aperte un paio per testando la funzionalità di zoome ingrandimento con le due dita, anche qui, velocità e precisione senza perdere di definizione e nitidezza, cliccando poi due volte sulla foto si torna alla grandezza naturale senza rallentamenti di vario genere. Dalla foto alla fotocamera il passo è breve e credo che chiunque ci abbia giocato per un po’ ha lasciato almeno un paio di foto ricordo dentro i vari iPhone presenti, con il telefono posto in orizzontale la mente va subito all’idea di vera e propria macchina fotografica digitale con ampio schermo per vederne l’anteprima, lo scatto avviene tramite l’unico tasto presente (quello centrale) e immediatamente hai tutte le varie opzioni che ti compaiono sullo schermo, salvataggio, ecc.
Mi è venuto poi lo sfizio degli SMS, ho attivato la funzione e come mi aspettavo ancora una volta il tastierino compare velocemente ed è subito pronto all’uso, non ho potuto inviare o ricevere SMS sul momento ma mi ha incuriosito la possibilità di tenere in memoria i precedenti messaggi scambiati con un amico, come se fosse una specie di chat, funzione che può sempre tornare utile per tenere il filo del discorso.
Dopo aver giocato con le funzioni che personalmente considero minori, come il tempo (sempre utile però in vacanza), la calcolatrice e l’agenda sono infine andato su quella che è la funzione più semplice e più utile di tutte, il telefono! Tastiera numerica a vista, tasto rosso e tasto verde, semplice ed efficace, ovviamente non ci è stato consentito di telefonare ma probabilmente non c’è davvero bisogno di provare un servizio tanto facile quanto intuitiva
In conclusione il mio personale giudizio su questo oggetto delle meraviglie è senza dubbio positivo, oltre ogni immaginazione, credo davvero che l’iPhone sia un passo avanti rispetto ai cellulari della stessa fascia di prezzo, ovviamente non può assolutamente prescindere da un abbonamento flat ad internet che altrimenti lo moncherebbe di alcune delle sue funzioni principali. Per quanto difficile da credere la Apple ha realizzato un apparecchio che non ha mai un esitazione un rallentamento dovuto al caricamento delle funzioni, un momento di stand by che potrebbe far ricordare l’orologio/rotella arcobaleno che ogni tanto incontriamo sui nostri Mac. Si capisce solo usandolo per qualche minuto quale sforzo di programmazione hanno fatto a Cupertino per realizzare un sistema operativo che gestisce attraverso il touch screen decide di funzioni senza mai bloccarsi o rallentare, inoltre è stato pensato davvero per tutti, rendendo qualsiasi funzione semplice facile ed intuitiva anche per i meno esperti e smanettoni di computer o apparecchi tecnologici. Ovviamente manca a questo veloce test turistico la messa in opera della quotidianità, l’uso costante e continuo di tutti i giorni, un usura che potrebbe far venir fuori magagne ad oggi sconosciute, ma credo anche che migliaia di turisti e avventori esperti e meno esperti degli Apple Store lo hanno sicuramente messo alla prova più di quanto un singolo utente non possa fare ogni giorno per proprio conto.
Esco insomma da questo contatto con l’iPhone contento e soddisfatto, curioso di vedere come in Italia verrà venduto e inserito sul mercato, sarebbe davvero una sciagura tecnologica se il nostro paese, per l’avidità di alcuni operatori telefonici, non si dotasse di un abbonamento flat impedendo così di fatto all’Apple di distribuire nel migliore dei modi questo gioiello tecnologico degno del buon nome della casa di Cupertino, un oggetto che malgrado alcune diffidenze iniziali dovute alla forte concorrenza sono sicuro presto diventerà oggetto di culto come i primissimi iPod.

iPhone Software 1.0.1

Arriva il primo aggiornamento del firmware di iPhone.
La versione 1.0.1 del software di sistema dello smartphone di Cupertino va a risolvere alcuni dei problemi e bug segnalati in questo periodo, soprattutto quelli riguardanti Safari e Webkit.
Scontato, ma rilevante, il fatto che l’aggiornamento vada a cancellare qualsiasi hack operato sul dispositivo, sebbene buona parte di essi possano essere successivamente riapplicati.
Da notare, infine, che non sono state rilevate modifiche sostanziali alla funzionalità e all’operatività di iPhone.

Portare l’iPhone in spiaggia


Quale creazione migliore, e più esemplificativa di questi mesi, ci si potrebbe aspettare da un maniaco dell’elettronica, smanettone incallito di software e computer vari, quando si ritrova in spiaggia? La risposta è qui: una creazione tutta in sabbia dell’ultimissimo gadget di Cupertino, ovvero l’iPhone.
Faticando a trovare le motivazioni esistenziali che possono indurre un individuo a creare un’opera del genere, oltre alla semplice caratteristica di essere geek e quindi ontologicamente propenso all’amore spassionato per ogni cosa che abbia un software, mi chiedo se esista la remota possibilità che questa sia una prova, un test, di una futura campagna di marketing virale che hanno in mente quelli di Cupertino: se si tiene in considerazione il solo Flickr, le due foto sono state viste bene 9.064 volte in poco più di 7 giorni; si aggiungano ora le persone che hanno ripreso la foto (come il sottoscritto) sui propri blog, siti personali o altro. Il computo potrebbe risultare più che interessante per la promozione del brand Apple.
Sì verosimilmente potrebbe essere così. Questa interpretazione potrebbe calzare, ma forse è una soluzione un po’ troppo forzata e il desiderio di andarmene in vacanza mi fa delirare. Dunque, poche speculazioni da stratega di marketing non-convenzionale; la motivazione è la più ovvia e diretta di tutte: si tratta di una semplice creazione di un “adepto” della mela morsicata.

Geek for life!

Personalizzare l’iPhone

iPhone Laser Etching

Già in passato abbiamo visto veri e propri servizi che si occupano di incidere sul PowerBook o sul Mac Book Pro un logo o un immagine fornita dal proprietario di questi. La stessa Apple offre la possibilità ai privati di incidere il proprio nome sull’iPod e alle aziende il loro logo aziendale.
Deviceninesix, un’azienda specializzata in incisioni su oggetti, ha caricato un video su YouTube nel quale mostra la procedura di incisione di un’immagine su un iPhone, per renderlo più personale e differente da tutti gli altri in commercio.
Sembra dunque che a breve verrà lanciato questo servizio, già disponibile come detto sopra per altri prodotti della mela, anche per l’iPhone, con un prezzo che oscilla, a seconda dell’immagine scelta e della sua grandezza/elaborazione, dai 20 agli 80 dollari. Molto interessante, peccato che prima occorra possederlo, l’iPhone e, noi italiani, dovremo aspettare ancora un bel po’.

Il popolare videogioco Doom arriva nei telefonini


John Carmack, il mago della grafica che ha firmato il videogioco cult “Doom”, punta a far approdare il suo prossimo videogame per cellulari anche sulle consolle, se le vendite andranno bene.
Carmack ha sorpreso i suoi fan anni fa annunciando un gioco per i telefonini, un settore considerato la cenerentola del mercato dei videogiochi, considerate le prestazioni inferiori alle più potenti consolle. Carmack sta mettendo a punto un sequel dei suoi popolari videogame per cellulari e la consolle portatile DS di Nintendo entro fine anno. Il gioco sarà pubblicato da Electronic Arts, editore leader di videogame.
“Se funzionerà potrebbe esserci la possibilità di fare un passo verso una delle console, come la Wii”, ha detto Carmack a Reuters, riferendosi alla consolle di Nintendo.
Nell’industria dei videogame, i giochi sono concepiti inizialmente per le consolle - spesso al costo di decine di milioni di dollari - e sono poi rilavorati per i dispositivi portatili meno potenti. “Se avremo successo trasformeremo il mobile da un ghetto in una culla di innovazione”, ha aggiunto Carmack.

Sbloccare l’iPhone con un click


Se si desidera sbloccare l’iPhone e non avere alcun vincolo con AT&T ci sono due metodi. Uno, che probabilmente già tutti conosciamo, è quello ufficiale che consiste nel pagare 175 dollari di cauzione per poi avere un oggetto completamente libero da vincoli contrattuali e utilizzabile con qualsiasi compagnia telefonica.
L’altro, possibile da ieri, è iPod Unlok Toolkit, un software (prodotto da PqDvd) completamente gratuito del peso di 200 kb che permette in maniera estremamente semplice, con un veloce click, si sbloccare il devices, con il guadagno di non dover spendere alcun soldo a differenza della soluzione precedente. L’applicazione è già disponibile per il download nella sua versione per Windows e a breve lo sarà disponibile anche per quella compatibile con Mac.
Ancora non ho trovato in rete opinioni al riguardo o documentazioni da eventuali utilizzatori dal software dunque non so dire con precisione se funzioni o meno.

World of Warcraft sull’iPhone: un disastro atteso?

WoW on the iPhone

Dei videogiochi per iPhone ne avevamo già parlato, ma non era ancora stata mostrata la reale potenzialità dello smartphone in azione: grazie a Telekinesis, un programma in versione Alpha per lo streaming di contenuti multimediali tra computer Macintosh e iPhone, il (povero) geek tenta di riprodurre una breve avventura del celebre “World of Warcraft” sul proprio iPhone, ma le cose sembrano essere lontane dal “divertimento puro”.Sono consapevole che l’iPhone, tanto quanto gli iPod, non possa ancora rappresentare una forma di intrattenimento e un’esperienza di gioco che possa paragonarsi a quella offerta dalle console portatili più famose, come PSP e Nintendo DS. Va d’altro canto detto che la tecnologia Multi-touch dell’iPhone potrebbe sicuramente offrire una peculiare modalità di gioco che non avrebbe eguali in mercato. La strada è ancora lunga o, più semplicemente, l’iPhone non è stato creato per essere anche una console portatile.

TPhone - L’iPhone Made in China

Fake Cool Iphone From china

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